Il focus di questa nuova edizione di Melog è il dubbio: se quella che stiamo vivendo è l'epoca della post verità, delle idee urlate, delle certezze "contro", delle controverità alternative, dei verdetti inappellabili, è anche l'epoca della scomparsa del dubbio. Melog proverà a scardinare tutti i giorni i postulati più ferrei del "flusso" social-mediatico con le sue domande e le sue provocazioni che porremo ogni volta agli italiani in ascolto.
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Povzetek epizode
Gianluca Nicoletti riflette sul suo impegno riguardo alla disabilità, criticando una narrazione troppo edulcorata e l'uso di un linguaggio politicamente corretto che tende a nascondere le sofferenze più crude. L'autore evidenzia come la tendenza mediatica a mostrare solo versioni rassicuranti impedisca di affrontare le reali sfide della disabilità.
L'episodio presenta una rassegna di nove casi di cronaca riguardanti aggressioni, maltrattamenti e umiliazioni ai danni di persone con disabilità in diverse località italiane. Attraverso l'analisi di episodi di violenza fisica e psicologica, viene messa in luce la vulnerabilità delle persone invisibili alla società e la crudeltà di atti che spesso si trasformano in spettacolo mediatico.
Poglavja
Kliknite na poglavje, da skočite neposredno na ta trenutek
Poudarki
Il politicamente corretto è quello che ci imponeva di usare delle parole carezzevole, edulcorate, che non risolvevano il problema, ma danno l'idea che ci fosse una sorta di cosmesi del problema.
00:10:03 · L'autore sostiene che l'uso di termini eccessivamente gentili possa mascherare la realtà senza affrontare le cause profonde della disabilità.
questo è il caso più potente di un'umiliazione trasformata in spettacolo la violenza non termina con il pestaggio ma continua nel far circolare le immagini
00:18:45 · L'autore sottolinea come la diffusione dei video sui social media rappresenti una forma di violenza che perdura oltre l'aggressione fisica.
l'invisibilità è il primo sintomo di una fragilità che può essere attaccata.
00:23:36 · L'autore riflette su come la mancanza di riconoscimento sociale renda le persone con disabilità bersagli più facili per la violenza.
c'è proprio l'idea di costruire una specie di gabinetto delle torture de sale di torture una sorta di ingegno nel costruire strumenti di tortura e di martirio per persone che non possono difendersi
00:26:16 · Viene descritta la crudeltà metodica utilizzata in un caso di aggressione con strumenti rudimentali ma pensati per infliggere dolore.
l'umiliazione non viene dai compagni, viene da delle adulte che sono investite in una funzione educativa
00:28:33 · L'autore evidenzia la gravità del caso di Lecce dove le figure responsabili del sostegno sono diventate le stesse autrici dei maltrattamenti.
Gianluca Nicoletti riflette sul suo impegno riguardo alla disabilità, criticando una narrazione troppo edulcorata e l'uso di un linguaggio politicamente corretto che tende a nascondere le sofferenze più crude. L'autore evidenzia come la tendenza mediatica a mostrare solo versioni rassicuranti impedisca di affrontare le reali sfide della disabilità.
L'episodio presenta una rassegna di nove casi di cronaca riguardanti aggressioni, maltrattamenti e umiliazioni ai danni di persone con disabilità in diverse località italiane. Attraverso l'analisi di episodi di violenza fisica e psicologica, viene messa in luce la vulnerabilità delle persone invisibili alla società e la crudeltà di atti che spesso si trasformano in spettacolo mediatico.
Objavljeno15 okt. 2026
Trajanje
Epizode
2632-
Disabili e indifesi
Poslušano
Gianluca Nicoletti riflette sul suo impegno riguardo alla disabilità, criticando una narrazione troppo edulcorata e l'uso di un linguaggio politicamente corretto che tende a nascondere le sofferenze più crude. L'autore evidenzia come la tendenza mediatica a mostrare solo versioni rassicuranti impedisca di affrontare le reali sfide della disabilità.
L'episodio presenta una rassegna di nove casi di cronaca riguardanti aggressioni, maltrattamenti e umiliazioni ai danni di persone con disabilità in diverse località italiane. Attraverso l'analisi di episodi di violenza fisica e psicologica, viene messa in luce la vulnerabilità delle persone invisibili alla società e la crudeltà di atti che spesso si trasformano in spettacolo mediatico.
15 okt. 2026
2631-
Una scuola al passo coi tempi
Poslušano
Il podcast affronta la crisi del sistema scolastico italiano, analizzando i dati Invalsi che evidenziano un calo delle competenze e il divario tra un modello didattico arcaico e le nuove generazioni digitali. Attraverso l'esperienza di Vincenzo Schettini, si riflette su come l'uso dei social media possa integrare la didattica senza perdere il rigore scientifico.
Il dibattito esplora la necessità di modernizzare la scuola attraverso l'entusiasmo dei docenti e l'integrazione consapevole della tecnologia. Viene affrontata la contraddizione pedagogica legata all'uso delle app scolastiche e il ruolo dell'intelligenza artificiale come supporto alla trasmissione delle nozioni fondamentali, sottolineando che l'innovazione non deve sostituire la base conoscitiva.
14 okt. 2026
2630-
"Tua mamma è in casa?"
Poslušano
L'episodio esplora le dinamiche dell'adescamento online (grooming) attraverso l'inchiesta giornalistica 'Abisso' di Elisabetta Rosso, analizzando come i predatori utilizzino tecniche manipolatorie graduali e l'anonimato delle chat per avvicinare i minori.
L'approfondimento evidenzia come queste tattiche sfruttino le fragilità emotive dei giovani, rivelando l'esistenza di schemi quasi procedurali e l'uso di manuali per l'adescamento. Il racconto sottolinea l'importanza di riconoscere la natura strutturata della manipolazione senza colpevolizzare le vittime.
13 okt. 2026
2629-
La fucilazione in diretta streaming
Poslušano
Il podcast affronta il tema della spettacolarizzazione della pena di morte, partendo dall'annuncio dell'esecuzione in streaming di un ex militare americano. L'autore ripercorre la storia delle esecuzioni pubbliche e ritualizzate, citando esempi storici e moderni di propaganda terroristica.
L'analisi esplora come la tecnologia e lo streaming possano riportare l'esecuzione a una dimensione pubblica e mediata. Attraverso concetti come la finestra di Overton e la Terror Management Theory, si riflette su come i meccanismi psicologici e digitali possano rendere accettabile la violenza visibile, trasformando la morte in un potenziale format digitale.
12 okt. 2026
2628-
Il larper, il Manuel Fantoni dei social
Poslušano
Il podcast esplora il concetto di 'larping', ovvero l'atto di fingere uno status sociale superiore attraverso la narrazione o i social media, analizzando come l'essere umano utilizzi la finzione per costruire un'identità desiderabile. Attraverso aneddoti personali e testimonianze degli ascoltatori, viene approfondita la distinzione tra il 'cazzaro', che crea narrazioni fantastiche per intrattenimento, e il truffatore che usa l'inganno per scopi malevoli.
09 okt. 2026
2627-
Abituati alla guerra
Poslušano
Il podcast affronta il tema della normalizzazione della guerra, analizzando come la percezione del conflitto in Ucraina stia cambiando da evento straordinario a realtà quotidiana. Attraverso l'intervista all'analista geopolitico Maglio Graziano, si esplorano le dinamiche internazionali, il ruolo degli Stati Uniti e le incertezze diplomatiche che coinvolgono Russia ed Europa.
L'intervista analizza inoltre le dinamiche interne alla Russia e i rischi di un collasso interno simile a quelli del 1917 e 1991, pur avvertendo che non si può attendere una rivoluzione per porre fine al conflitto. Il dibattito si sposta poi sulle difficoltà dell'Europa nel bilanciare la difesa e il riarmo con i limiti dei bilanci pubblici e la dipendenza dagli Stati Uniti.
08 okt. 2026
2626-
Che giornalismo vogliamo?
Poslušano
Il conduttore e il giornalista Nello Trocchia analizzano la crisi del sistema informativo attuale, criticando la perdita della mediazione giornalistica a favore della spettacolarizzazione dei talk show. Il dibattito affronta le difficoltà del lavoro d'inchiesta, l'etica dell'uso delle telecamere nascoste e il rischio di strumentalizzazione delle fonti.
L'episodio esplora inoltre l'evoluzione della professione tra nuove modalità espressive come Substack e la pratica dell'agguato televisivo. Viene sottolineata la necessità di un giornalismo che privilegi la complessità e l'approfondimento rispetto alla superficialità dei social media e degli scontri ideologici.
07 okt. 2026
2625-
La musica delle vibrazioni
Poslušano
Gianluca Nicoletti intervista Fabio Gagliardi e Martina Lupi, membri del gruppo Tuparuglia, esplorando il potere ancestrale di strumenti musicali realizzati con oggetti comuni o naturali. La conversazione approfondisce la musica come connessione spirituale, l'importanza della vibrazione sonora per il benessere psicofisico e le restrizioni storiche legate al genere nell'uso del didgeridoo.
L'episodio analizza inoltre il valore simbolico di strumenti come il marranzano e il didgeridoo come ponti per la connessione umana. Attraverso le testimonianze degli artisti, emerge una ricerca tecnica e spirituale che utilizza il suono, il respiro consapevole e lo studio delle lingue e dei dialetti per favorire l'incontro tra le persone.
06 okt. 2026
2624-
Garlasco, la storia infinita
Poslušano
Il podcast analizza la trasformazione del caso di Garlasco in un 'circo mediatico' e un format televisivo ripetitivo, esaminando l'impatto dell'esposizione mediatica sulla narrazione giudiziaria. Attraverso il confronto con Albina Perri e le riflessioni degli ascoltatori, si discute il ruolo dei legali come fonti primarie di informazione e la polarizzazione dell'opinione pubblica.
L'episodio approfondisce inoltre le implicazioni della mancata comunicazione di esiti negativi nei test del DNA e il rischio che l'esposizione mediatica diventi un'arma processuale. Si riflette sulla difficoltà di rimettere in discussione convinzioni consolidate quando l'indagine sembra muoversi per conferme preconcette, alimentando fazioni contrapposte.
05 okt. 2026
2623-
Chi sono i nonni oggi?
Poslušano
Il podcast esplora l'evoluzione della figura del nonno in Italia, analizzando il passaggio dall'iconografia classica e dalla generazione della parsimonia post-bellica alla realtà contemporanea dei 'nonni social'. Attraverso testimonianze e interviste, si discute dell'importanza sociale ed economica del loro supporto alle giovani famiglie e del cambiamento della percezione pubblica.
L'episodio riflette sulle dinamiche generazionali, l'impatto della memoria storica e come la nuova indipendenza dei figli abbia trasformato il ruolo dei nonni da dovere a scelta di piacere, evidenziando il loro ruolo fondamentale nella tenuta economica delle famiglie moderne.
02 okt. 2026
2622-
Come dovremo costruire le case degli italiani?
Poslušano
In questo episodio, l'intervistatore e Stefano Betti discutono della necessità di adattare le città e le abitazioni ai cambiamenti climatici ed economici, affrontando la crisi dell'accessibilità alla casa e l'importanza della riqualificazione energetica. L'analisi si estende all'economia circolare nel settore edilizio, esaminando il recupero dei materiali e la gestione degli edifici pubblici.
Il dibattito approfondisce inoltre i vantaggi tecnologici dei materiali riciclati e le sfide normative per favorire la sostenibilità. Viene infine affrontato il tema degli incentivi fiscali, evidenziando le difficoltà di applicarli in un contesto caratterizzato da bassa capacità fiscale e una ridotta propensione al pagamento delle tasse in Italia.
01 okt. 2026
2621-
L'AI esalta o distrugge la creatività?
Poslušano
Il podcast esplora il dibattito sull'impatto dell'intelligenza artificiale sulla creatività, l'arte e la distinzione tra umano e tecnologico. Attraverso il confronto tra esperti come Stefano Morigi e Francesco Disa, si discute come le nuove tecnologie non annullino il genio artistico ma ne ridefiniscano gli strumenti, citando esempi storici come la fotografia e la computer grafica.
Il dibattito si estende all'analisi della distinzione tra produzione commerciale e opera d'arte, al rischio di censura algoritmica e alla necessità di una nuova alfabetizzazione digitale per gestire l'ibridazione tra uomo e macchina.
30 sep. 2026
2620-
Il futuro dei giornali
Poslušano
L'episodio esplora la crisi delle edicole tradizionali e l'evoluzione del giornalismo verso modelli digitali come Substack, dove il giornalista assume il ruolo di editore indipendente. Si analizza come il valore dell'informazione si stia spostando dalla vendita di copie alla capacità di influenzare l'agenda politica attraverso nuovi hub di contenuto.
L'analisi approfondisce la transizione dal supporto cartaceo a piattaforme che garantiscono un rapporto diretto tra autore e lettore tramite l'email, evitando la mediazione degli algoritmi. Viene inoltre discusso il cambiamento del modello di business nel giornalismo digitale italiano, puntando sulla sostenibilità economica per garantire l'indipendenza professionale.
29 sep. 2026
2619-
La guerra cognitiva contro l'Europa
Poslušano
Il podcast esplora il concetto di 'guerra cognitiva', analizzando come la manipolazione dell'informazione, l'uso di bot farm e l'intelligenza artificiale possano influenzare la percezione della realtà nelle democrazie. Attraverso il contributo di esperti, si discute la vulnerabilità dei sistemi democratici rispetto alle tecniche di astroturfing e alla manipolazione dei bias cognitivi.
L'analisi approfondisce la minaccia dei social media nel rendere difficile distinguere la realtà dalla costruzione digitale. Gli esperti discutono l'inefficacia delle sole soluzioni culturali, sottolineando la necessità di un controllo normativo sulle piattaforme per contrastare la disinformazione e l'uso strumentale dell'intelligenza artificiale.
28 sep. 2026
2618-
Un Amleto cubano
Poslušano
L'episodio esplora il cinema di genere italiano, con un focus particolare sul poliziottesco e sulla figura iconica di Thomas Milian. Attraverso l'analisi di graphic novel dedicate, si approfondisce il percorso dell'attore: dalle sue radici cubane all'arrivo in Italia, toccando le ferite personali legate al trauma familiare e la sua capacità di incarnare personaggi popolari.
Il racconto analizza inoltre il legame tra l'estetica del cinema di genere e la realtà sociale dell'epoca, riflettendo sull'impatto culturale di figure come il commissario Merli e l'importanza fondamentale del doppiaggio nella costruzione dell'identità cinematografica di Milian.
25 sep. 2026
2617-
La galassia nera
Poslušano
L'episodio analizza l'assalto alla sede della CGL di Roma del 2021, interpretandolo come un atto con precise radici e intenzioni squadriste. Attraverso il dialogo tra Gianluca Nicoletti e il giornalista Paolo Berizzi, si esplora la strategia di Forza Nuova nell'utilizzare movimenti populisti per riproporre metodi politici violenti.
L'intervista approfondisce inoltre l'inchiesta di Berizzi sulle radici del movimento e la sua strategia di infiltrazione politica, analizzando i legami tra l'estrema destra storica e le attuali tendenze antisistema in Italia ed Europa.
24 sep. 2026
2616-
L'Italia di Tommaso Labranca
Poslušano
L'episodio rende omaggio alla memoria di Tommaso Labranca, intellettuale capace di analizzare la cultura contemporanea, il fenomeno trash e la realtà provinciale italiana con uno stile unico. Attraverso un'intervista al professor Claudio Giunta, si esplora l'eredità culturale di un autore che ha saputo nobilitare la cultura popolare attraverso un linguaggio colto ma non professorale.
Il racconto approfondisce le origini di Labranca e il suo legame con la provincia lombarda, analizzando come il suo isolamento dai circuiti intellettuali tradizionali abbia permesso una scrittura autentica e priva di cattiveria. Viene inoltre discusso lo stile 'labranchiano' e l'influenza che il suo approccio ha avuto sugli autori successivi.
23 sep. 2026
2615-
La gonna lunga salva il matrimonio?
Poslušano
Il conduttore analizza le polemiche scaturite dalle dichiarazioni del Ministro Tajani riguardo alla scelta di una compagna affidabile rispetto a una troppo appariscente. Attraverso lettere satiriche del 'GEPENE' e interventi di ascoltatori, il dibattito si sposta tra pregiudizi estetici, valori tradizionali e la ricerca della felicità nelle relazioni.
Il segmento prosegue con una serie di interventi telefonici in risposta alla discussione sul decoro e la moralità femminile. Gli ascoltatori discutono dell'associazione 'Gepena', della libertà di scelta delle donne e del legame tra abbigliamento, pudore e fedeltà.
22 sep. 2026
2614-
Gli adolescenti radicalizzati online
Poslušano
L'episodio analizza il fenomeno della radicalizzazione online dei minori in Italia, esaminando come le community digitali utilizzino l'estetica della violenza e prove di iniziazione estreme per reclutare adolescenti. Attraverso l'intervista all'esperta Serena Mazzini, viene esplorato il meccanismo di queste subculture che operano su piattaforme come Telegram e TikTok.
L'analisi approfondisce la complessità di un mix ideologico fluido e la creazione di una realtà iperreale dove nichilismo e violenza diventano strumenti di reclutamento. Il dibattito si concentra sulla fragilità psicologica dei giovani coinvolti e sulla difficoltà di riconoscere i segnali d'allarme in un contesto in cui il confine tra gioco, meme e crimine è sempre più sfumato.
21 sep. 2026
2613-
Il Kids Act
Poslušano
L'episodio analizza la proposta europea 'Kids Act', volta a spostare la responsabilità della sicurezza digitale dalle famiglie alle grandi piattaforme social. Attraverso l'intervento dell'esperto Andrea Rossetti, si esplorano le potenziali restrizioni sugli algoritmi e la necessità di progettare sistemi 'safe by design'.
Il dibattito prosegue affrontando l'uso dello smartphone tra i minori, l'importanza del ruolo educativo dei genitori e il rischio di dipendenza tecnologica. Vengono condivise testimonianze su strategie pratiche, come l'uso di 'dumb phone', e si riflette sulla difficoltà di imporre regole in un contesto di forte pressione sociale e sulla necessità di promuovere un benessere digitale consapevole.
18 sep. 2026
2612-
Il social freezing in Italia: un tabù?
Poslušano
L'episodio esplora il tema del social freezing, la crioconservazione degli ovociti per scelta personale e non medica. Attraverso un'intervista alla professoressa Luciana Cainazzo, vengono analizzati i costi economici ed emotivi della procedura, le implicazioni etiche legate all'autonomia femminile e l'impatto sulle dinamiche sociali.
Il dibattito si estende alle riflessioni degli ascoltatori, affrontando temi come il paradosso del movimento femminista rispetto alla maternità, la barriera economica dell'accesso alla tecnologia e le possibili implicazioni demografiche e preventive della pratica.
17 sep. 2026
2611-
Le psicosette
Poslušano
L'episodio analizza il fenomeno delle sette in Italia, esplorando i meccanismi di manipolazione psicologica e finanziaria attraverso l'intervista al giornalista Stefano Nazzi. Vengono esaminati concetti come 'psicosette' e 'menticidio', citando casi storici quali la setta Tel Senzao e il metodo Archeon.
L'indagine prosegue approfondendo come le fragilità personali rendano gli individui vulnerabili al carisma dei guru, evidenziando i legami tra nuovi movimenti estremisti, complottismo e le difficoltà legislative nel contrastare il fenomeno del plagrato.
16 sep. 2026
2610-
Il marketing dell'Apocalisse
Poslušano
L'episodio analizza il fenomeno del 'marketing dell'apocalisse' legato all'intelligenza artificiale, esplorando come la narrazione di una minaccia imminente possa essere utilizzata per scopi mediatici e commerciali. Attraverso l'intervento del professor Walter Quattrociocchi, si approfondisce la natura tecnica degli attuali modelli di IA, descritti come macchine euristiche basate sulla predizione statistica privi di reale capacità di verifica.
Il dibattito affronta il rischio dell'epistemia, ovvero la sostituzione della verifica dei fatti con la mera plausibilità linguistica, e l'impatto dell'automazione nei motori di ricerca sulla capacità critica umana. L'episodio si conclude con un esperimento comparativo tra Google Gemini e ChatGPT, sottolineando l'importanza di non cercare certezze nell'IA senza una solida preparazione critica.
15 sep. 2026
2609-
Il riscaldamento globale e l'opinione pubblica
Poslušano
L'episodio esplora l'impatto dell'estate più calda in Italia dal 1950, analizzando come il mutamento climatico stia trasformando le abitudini quotidiane e la percezione del territorio. Attraverso un sondaggio in diretta, emergono diverse posizioni degli ascoltatori: dalla preoccupazione per l'impatto antropico a spiegazioni legate a fattori naturali o urbanistici.
Il dibattito si arricchisce con testimonianze dirette su fenomeni estremi, come l'aumento della temperatura del mare, l'innalzamento dello zero termico e l'arretramento dei ghiacciai alpini. Le riflessioni degli ascoltatori spaziano dalle esperienze personali di chi pratica trekking allo sci estivo, fino a considerazioni più ampie sulla complessità delle cause del riscaldamento globale.
14 sep. 2026
2608-
Se arriva la "scomunica digitale"
Poslušano
Gianluca Nicoletti e Paolo Benanti discutono del potere dell'intelligenza artificiale come strumento di dominio globale e della perdita di sovranità digitale, analizzando il rischio di una 'scomunica digitale' che può escludere gli individui dai servizi essenziali. L'episodio esplora come le tecnologie digitali possano sostituire la relazione umana con simulazioni programmate e come la società stia transitando da una metafisica religiosa a una 'metafisica del silicio'.
Il dialogo denuncia la concentrazione del potere tecnologico, il pericolo di una psicopolitica capace di modellare i desideri umani e il rischio che l'addestramento dei modelli di IA porti a una distruzione culturale paragonabile al rogo dei libri nelle dittature storiche.
11 sep. 2026
2607-
L'Ulisse di Nolan, tra apocalittici e integrati
Poslušano
Il podcast esplora la recente trasposizione cinematografica dell'Odissea diretta da Christopher Nolan, confrontandola con lo sceneggiato televisivo della RAI degli anni '60. Attraverso il dialogo con il critico Piero Dorfles e le chiamate degli ascoltatori, si discute la legittimità della rilettura moderna del mito e l'importanza della potenza interiore dei personaggi rispetto alla fedeltà testuale.
Il dibattito prosegue analizzando le opinioni sulla tecnica cinematografica, dai dettagli del montaggio alla capacità dell'opera di riattualizzare il mito. Viene infine approfondito il valore del viaggio come confronto con l'ignoto e la capacità dell'arte di permettere al pubblico moderno di riscoprire l'archetipo del poema omerico.
10 sep. 2026
2606-
La provincia italiana oggi
Poslušano
Il passaggio dei vitelloni e l'archetipo della provincia. Filippo Rossi e l'identità di Viterbo. L'esperienza dell'ascoltatore da Feltre. Vivere in provincia tra nostalgia e comodità. La provincia come luogo di immaginario e stereotipi. Viterbo: tra storia, suggestione e critica alla politica. L'evoluzione di Cuneo: dal passato militare al presente. La nuova dimensione della provincia nell'era digitale. La differenza tra amministrazione e politica. L'abbandono del cuore delle città. La politica come visione e decisione. Il rischio della burocratizzazione.
09 sep. 2026
2605-
Il viaggio della speranza
Poslušano
L'episodio analizza il tragico caso di una famiglia romana coinvolta in un presunto omicidio-suicidio, spinta dalla ricerca disperata di cure non scientifiche in Messico. Attraverso l'intervista alla biotecnologa Beatrice Mautino, si esplora come la mancanza di risposte mediche e l'uso di tecniche pseudoscientifiche alimentino una 'fuga della speranza' estremamente costosa e pericolosa.
Il dibattito affronta il pericolo delle cure alternative, come il metodo Hammer, che sfruttano la vulnerabilità dei pazienti per truffe economiche. Viene inoltre evidenziata la carenza di comunicazione ufficiale da parte delle istituzioni riguardo a protocolli non validati, lasciando le famiglie esposte a promesse di guarigione prive di fondamento scientifico.
08 sep. 2026
2604-
Lo spostamento del baricentro verso destra
Poslušano
In questa nuova stagione di Melog, Gianluca Nicoletti e il professor Gianfranco Pellegrino analizzano lo spostamento del baricentro culturale e sociale, osservando come la crisi delle istituzioni tradizionali e l'assenza di welfare stiano alimentando nuove sensibilità e populismi. Attraverso l'analisi della trasformazione dei comportamenti quotidiani e la testimonianza di chi vive la marginalità, l'episodio esplora il rischio che i bisogni reali vengano manipolati da un mercato di 'soluzioni false' e risposte puramente securitarie.
Il dibattito approfondisce come la comunicazione digitale stia sostituendo le strutture politiche inaridite, portando a una gestione della complessità basata su reazioni istintive. Viene criticata l'efficacia delle misure repressive che, concentrandosi solo sulla superficie del disagio sociale, non affrontano le cause profonde dell'emarginazione.
07 sep. 2026
2603-
Il Genio italiano: Federico Faggin - Parte 2
Poslušano
In questa intervista, Federico Faggin approfondisce il concetto di responsabilità individuale e critica lo scientismo, una visione che riduce la realtà a pura meccanica o matematica. L'autore esplora i limiti dell'intelligenza artificiale, sottolineando come la coscienza sia un campo fondamentale che precede la materia.
Il dialogo prosegue analizzando l'integrazione necessaria tra scienza e spiritualità, proponendo una visione olistica in cui ragione e intuizione convergono. Faggin sostiene che la realtà sia un'unità composta da materia, mente e spirito, superando la separazione tra l'aspetto razionale e quello esperienziale.