Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.
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Povzetek epizode
L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti.
L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.
Poglavja
Kliknite na poglavje, da skočite neposredno na ta trenutek
Poudarki
Secondo i pochi sondaggi disponibili, il sostegno al partito di governo Russia Unita sarebbe ai minimi storici.
00:01:56 · Il giornalista riporta il calo di popolarità del partito di Putin in concomitanza con le elezioni della Duma.
ci saranno due set di risultati. quelli che verranno annunciati cioè quelli che le autorità vorranno dopo averli rivisti diciamo così verranno annunciati ufficialmente e quelli che loro vedono che loro sono in grado di vedere
00:17:21 · L'esperta Antonella Scott spiega la possibile manipolazione dei dati elettorali da parte delle autorità russe.
il problema in questo momento non è capire chi sta vincendo il problema è capire se qualcuno è ancora in grado di controllare questi processi
00:27:13 · Il Generale Preziosa sottolinea la criticità della perdita di controllo sulle rotte marittime strategiche a causa degli attacchi degli Houthi.
abbiamo quindi un tentativo di lanciare migliaia e migliaia di punture di spillo ma sempre più profonde sul fianco dell'Europa
00:35:21 · Antonio Italia descrive l'evoluzione delle tattiche ibride che mirano a destabilizzare i paesi europei attraverso piccoli ma continui incidenti.
Credo che l'atmosfera che ormai respiriamo ogni giorno sia proprio definita da una affinità e da una comunanza di obiettivi tra Donald Trump e Vladimir Putin.
00:39:29 · Viene espressa l'idea che, nonostante le differenze su alcuni dossier, esista un allineamento strategico tra i due leader per indebolire il ruolo dell'Europa.
L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti.
L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.
Objavljeno18 sep. 2026
Trajanje
Epizode
1877-
Puntata del 18/09/2026
Poslušano
L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti.
L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.
18 sep. 2026
1876-
Unione europea e Canada, l’ira di Trump
Poslušano
Il podcast analizza le nuove dinamiche geopolitiche globali, partendo dal rafforzamento della relazione strategica tra Unione Europea e Canada per garantire resilienza energetica e tecnologica. L'episodio esamina inoltre l'evoluzione militare degli Houthi nello Yemen, con un focus sull'uso di droni e missili che minacciano le rotte commerciali globali.
L'analisi si estende alle tensioni in Svezia dopo le recenti elezioni, alla condanna di Hashim Thaçi per crimini di guerra nel Kosovo e alla repressione dei diritti LGBTQ+ in Turchia. Il dibattito affronta infine la necessità di una sovranità europea capace di competere tra le grandi potenze mondiali.
17 sep. 2026
1875-
Ursula von der Leyen e lo Stato dell’Unione
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, esaminando le minacce alla democrazia europea evidenziate da Ursula von der Leyen e l'allarme dell'FBI su una rete russa responsabile di omicidi mirati. Il dibattito si estende alle dinamiche di potere in Medio Oriente e al Mediterraneo.
Un focus particolare è dedicato alla militarizzazione dello spazio, con le rivelazioni sul dispiegamento di armi statunitensi in orbita e le relative reazioni di Cina e Russia. L'analisi mette in contrasto la competizione militare spaziale con l'eccellenza scientifica europea nei lanci satellitari.
16 sep. 2026
1874-
Russia Ucraina, la lunga guerra
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dalle provocazioni ibride russe e dall'abbattimento di un drone nei cieli lituani, fino alle strategie di guerra russa e alla gestione del consenso interno. Vengono esaminati i dossier politici su Donald Trump e l'escalation in Arabia Saudita, oltre allo stallo militare nel conflitto tra Russia e Ucraina.
L'approfondimento prosegue con un'intervista esclusiva a Xiaobi Kim, vicepresidente di Taiwan, che discute le strategie di difesa e la cooperazione economica con gli Stati Uniti. Il focus si sposta poi sulle dinamiche globali dei semiconduttori e sulla necessità di una deterrenza efficace per prevenire conflitti nell'Indo-Pacifico.
15 sep. 2026
1873-
Il nuovo mondo, tra sicurezza a rischio e nuove alleanze
Poslušano
Il podcast analizza le attuali tensioni geopolitiche globali, concentrandosi sui concetti di sicurezza e sulle nuove geometrie delle alleanze. Vengono trattati temi che spaziano dai raid russi al confine polacco all'espansione dei BRICS, fino alle ambizioni del Canada verso l'Unione Europea e alla vulnerabilità economica derivante dai colli di bottiglia marittimi.
L'episodio esamina inoltre la percezione del pericolo in Europa, l'importanza strategica di Taiwan e la crisi nei canali di Ormuz e Bab al-Mandeb causata dall'influenza iraniana. Attraverso interviste a esperti e testimonianze dirette, si approfondisce il ruolo dell'Iran nella regione e l'impatto delle strategie ibride sulla stabilità mondiale.
14 sep. 2026
1872-
11 Settembre, Trump: «Non abbiamo dimenticato, per questo combattiamo per vincere»
Poslušano
L'episodio analizza le conseguenze geopolitiche a 25 anni dall'11 settembre, esaminando l'evoluzione del terrorismo da organizzato a 'one shot' e i fallimenti strategici dell'Occidente in Medio Oriente, con particolare riferimento all'errore di sciogliere l'esercito iracheno.
Il dibattito si estende alle tensioni attuali nello Yemen con l'avanzata degli Houthi e al controllo di punti strategici come Bab al-Mandeb, toccando temi di attualità come la convention repubblicana di Trump, l'espansione dei BRICS e le dinamiche di reclutamento jihadista in Nigeria.
11 sep. 2026
1871-
Dallas, Trump promette 5mila dollari agli elettori
Poslušano
L'episodio analizza le recenti strategie politiche di Donald Trump, con un focus particolare sulla promessa del 'Trump dividend' e sulle implicazioni elettorali delle sue proposte economiche. Viene approfondito il dibattito sulla Convention Repubblicana e la concentrazione della strategia partitica sulla figura del leader.
Il racconto si estende alla geopolitica globale, esaminando l'escalation del conflitto nello Yemen, il controllo strategico dello stretto di Bab al-Mandeb da parte degli Houthi e i rischi per il commercio mondiale. Vengono inoltre trattati temi riguardanti la competizione tecnologica nell'intelligenza artificiale, le tensioni nell'Artico e le dinamiche di influenza dell'Iran in Medio Oriente.
10 sep. 2026
1870-
Israele, Ucraina, Stati Uniti: crisi ed elezioni
Poslušano
Il podcast analizza le crescenti tensioni globali, esaminando le crisi geopolitiche in Ucraina, Israele e negli Stati Uniti. Vengono approfonditi i temi della corruzione negli appalti militari ucraini, le dispute territoriali tra Filippine e Cina e gli scontri tecnologici nel Golfo Persico.
L'episodio esplora inoltre l'impatto delle imminenti elezioni americane, con un focus sulla convention repubblicana a Dallas e sul ruolo strategico del Texas. Infine, si esaminano le crisi diplomatiche tra Regno Unito e Israele e le rivelazioni riguardanti la gestione degli avvertimenti prima dell'attacco di Hamas.
09 sep. 2026
1869-
Israele: elezioni alle porte
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, con un focus particolare sull'instabilità in Medio Oriente. Vengono esaminate la situazione in Cisgiordania, l'imminente tornata elettorale in Israele e le minacce degli Houthi alla sicurezza marittima negli stretti strategici.
Il racconto si estende inoltre agli sviluppi del conflitto russo-ucraino, alle crisi diplomatiche tra Ungheria e Russia e alle tensioni commerciali tra Canada e Stati Uniti, delineando un panorama di crescente incertezza internazionale.
08 sep. 2026
1868-
Afd trionfa in Germania
Poslušano
L'episodio analizza l'ascesa dell'AfD in Germania e il conseguente spostamento degli equilibri politici, esaminando le tensioni interne, i tentativi di sabotaggio attribuiti alla Russia e il fenomeno del voto di protesta. Vengono inoltre trattati dossier globali riguardanti l'ordine di smantellare gli insediamenti in Cisgiordania, la situazione in Serbia e l'aumento degli attacchi con droni in Colombia.
Attraverso un'intervista a Gian Piero Massolo, si approfondisce lo stallo del conflitto in Ucraina e la determinazione di Putin nel controllo del Donbass. Il dibattito si estende alle minacce della guerra ibrida e cognitiva russa in Europa e alla crescente instabilità globale causata dalle politiche di potenza.
07 sep. 2026
1867-
India: scarafaggi sulle barricate
Poslušano
L'ultima puntata della stagione di 'Nessun Luogo è lontano' analizza le recenti proteste in India, nate da uno scandalo legato a un test di medicina e aggravate da tensioni sociali legate al sistema delle caste e alla crisi del sistema educativo.
Il programma affronta inoltre la crescente violenza dei coloni israeliani in Cisgiordania e la complessa situazione diplomatica in Medio Oriente, esaminando l'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita, la strategia di 'saturazione strategica' degli USA e le crescenti tensioni nei mari internazionali.
24 jul. 2026
1866-
Guerra in Iran: sauditi nel mirino
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente e nel Sahel, esaminando la minaccia iraniana sullo stretto di Hormuz e l'inefficacia delle operazioni militari statunitensi contro tattiche asimmetriche come quelle degli Houthi. Attraverso un'intervista all'esperto Gian Raffaele Percannella, si discute come le decisioni politiche abbiano compromesso la strategia militare americana.
Il focus si estende poi alla complessa situazione nel Sahel, dove si valuta l'ipotesi di un intervento americano in Mali per contrastare i gruppi jihadisti e compensare l'influenza russa. Viene inoltre esplorata la presenza dell'Africa Corps e le dinamiche di potere legate agli interessi minerari e alle attività criminali nella Repubblica Centrafricana.
23 jul. 2026
1865-
L’Arabia Saudita e il nucleare
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dall'accordo nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita e dalle sue implicazioni per gli equilibri in Medio Oriente e la sicurezza dei trasporti marittimi globali. Viene esaminato il rischio di blocco degli stretti chiave come Ormuz e Bab al-Mandeb e le conseguenze economiche sulla logistica mondiale.
Inoltre, l'attenzione si sposta sul conflitto in Ucraina, approfondendo i recenti rimpasti di governo, la strategia ucraina di colpire i centri logistici russi tramite droni e le nuove dinamiche di comando. Il dibattito si estende infine all'escalation tra Iran e Ucraina, evidenziando l'evoluzione verso una 'diplomazia 5.0' basata su tecnologie asimmetriche.
22 jul. 2026
1864-
Regno Unito, tutti i numeri di Burnham
Poslušano
L'episodio esamina l'insediamento del nuovo governo britannico guidato da Andy Burnham, analizzando le sue prime misure economiche e sociali, con un focus sulla crisi abitativa e il supporto al costo della vita. Vengono approfondite le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, tra le minacce iraniane in Libano e i rischi per le rotte commerciali nel Mar Rosso.
Inoltre, l'analisi si estende all'Ungheria, esaminando il cambio di paradigma politico post-Orbán e il tentativo di riavvicinamento a Bruxelles per sbloccare i fondi europei. Il dibattito tocca infine le implicazioni strategiche nei Balcani e le opportunità economiche legate alla futura ricostruzione dell'Ucraina.
21 jul. 2026
1863-
Regno Unito, il nuovo premier e le vecchie sfide
Poslušano
L'episodio esamina l'insediamento di Andy Burnham come nuovo Primo Ministro del Regno Unito, analizzando le sfide interne legate alla stabilità politica britannica e le strategie tra continuità e innovazione. Attraverso il contributo della professoressa Arianna Giovannini, si approfondisce la crisi di rappresentanza nel Paese.
La discussione prosegue con un'analisi delle dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, focalizzandosi sulla nascita dell'alleanza 'STEP' come risposta al disimpegno statunitense e alle tensioni nucleari in Asia Pacifico. Infine, vengono esaminate l'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina e le recenti tensioni diplomatiche tra Italia e Russia.
20 jul. 2026
1862-
Il discorso di Trump, il dito puntato sulla Cina
Poslušano
L'episodio analizza l'ascesa politica di Andy Burnham nel Regno Unito, esplorando la sua visione orientata alla sinistra e alla devoluzione, e le sfide economiche che il nuovo leader dovrà affrontare.
In ambito internazionale, viene approfondita la competizione geopolitica tra Stati Uniti e Cina, con un focus sulle dichiarazioni di Donald Trump riguardo alla vulnerabilità del sistema elettorale americano e alle presunte interferenze cinesi tramite il furto di dati. L'analisi include il ruolo dell'intelligenza artificiale nella sfida tecnologica globale e il caso di Guo Wengui.
17 jul. 2026
1861-
Ucraina e Medio Oriente, il tempo del caos e del disordine
Poslušano
L'episodio analizza il crescente caos geopolitico globale, con un focus particolare sulle tensioni in Ucraina e le recenti crisi in Medio Oriente. Viene esaminata la rimozione di Mikhailo Fedorov dal Ministero della Difesa ucraino e le conseguenti incertezze sulla leadership di Zelensky, evidenziando il conflitto tra innovazione tecnologica e logiche politiche tradizionali.
Inoltre, l'analisi si estende alle minacce iraniane nel Mar Rosso e alle tensioni tra Israele, Libano e Iran. Attraverso il contributo dell'ambasciatore Pasquale Ferrara, si discute come l'assenza di una strategia diplomatica e di un disegno politico chiaro favorisca l'instabilità internazionale, mettendo a rischio la sicurezza dei commerci globali e i colli di bottiglia marittimi strategici.
16 jul. 2026
1860-
Iraq, il termometro del Medio Oriente allargato
Poslušano
L'episodio analizza la situazione geopolitica dell'Iraq, descrivendolo come un termometro del Medio Oriente. Attraverso interviste a esperti e testimonianze dirette, vengono esplorati i complessi equilibri etno-religiosi tra sciiti, sunniti e curdi, le sfide legate alla corruzione sistemica e l'influenza di potenze esterne come Iran e Stati Uniti.
L'analisi approfondisce il ruolo delle milizie sciite, l'impatto dell'influenza iraniana e la difficoltà dello Stato nel disarmare gli attori armati integrati nell'economia. Viene descritto un paese caratterizzato da una profonda ambiguità politica, dove la sovranità è messa alla prova dalla presenza di gruppi paramilitari e dalle dinamiche di potere regionali.
15 jul. 2026
1859-
Medio Oriente, Houthi lanciano missili in Arabia Saudita
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con un focus particolare sull'escalation degli Houthi in Yemen e i rischi per il commercio globale nello stretto di Bab al-Mandeb. Attraverso l'intervista all'esperta Eleonora Ardemagni, vengono esplorati i legami tra Houthi e Iran e le nuove strategie di difesa europea.
Inoltre, viene approfondita l'inchiesta riguardante l'operazione 'Gatto con gli stivali', un presunto piano del Mossad per reclutare l'ex presidente iraniano Ahmadinejad. Gli esperti discutono le possibili ipotesi dietro la fuga di notizie, valutando il coinvolgimento della CIA e le tensioni interne alle agenzie di intelligence.
14 jul. 2026
1858-
Sudan: tra storia e genocidio
Poslušano
Il podcast analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, esaminando la battaglia per lo stretto di Hormuz, le provocazioni economiche di Donald Trump e la strategia di Emmanuel Macron per l'autonomia difensiva europea. L'episodio approfondisce inoltre le crisi in Ucraina, con il rimpasto di governo di Zelensky, e in Sudan, dove il conflitto si è trasformato in una lotta per procura tra attori internazionali.
Attraverso l'analisi del Consiglio Affari Esteri Europeo e delle dinamiche in Medio Oriente e Africa, viene evidenziata l'interconnessione dei conflitti mondiali. Il dibattito tocca temi cruciali come le sanzioni alla Russia, l'instabilità in Yemen e le indagini della Corte Penale Internazionale sui possibili crimini di genocidio in Sudan.
13 jul. 2026
1857-
Alta tensione Italia Russia, tra spie e diplomazia Ucraina e Iran due conflitti, un fattore: il tempo
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni diplomatiche e di spionaggio tra Italia e Russia, con un focus particolare sull'arresto di ex agenti dell'AISI e le strategie russe di destabilizzazione in Europa attraverso il reclutamento di personale militare. Attraverso il contributo di esperti, si esamina la natura delle minacce ibride e l'importanza della stabilità delle democrazie rispetto alle autocrazie.
La discussione si estende alle dinamiche geopolitiche globali, toccando la resistenza ucraina, le tensioni in Medio Oriente tra Israele e Iran e la nuova competizione spaziale tra Cina e Stati Uniti, con particolare attenzione ai progressi tecnologici cinesi nella riutilizzabilità dei razzi.
10 jul. 2026
1856-
I funerali di Khamenei
Poslušano
L'episodio analizza la complessa situazione geopolitica in Medio Oriente, partendo dalla valenza simbolica e transnazionale dei funerali di Ali Khamenei e dalle tensioni derivanti dai recenti raid americani. Viene esaminato il rischio di un'escalation tra Iran, Israele e Libano, con particolare attenzione alla capacità dell'Iran di destabilizzare le rotte commerciali globali e l'uso di Hezbollah come leva politica.
La discussione si estende alle dinamiche industriali della difesa e al ruolo strategico degli Stati Uniti, toccando anche le sfide globali come l'impatto del cambiamento climatico sulla logistica della NATO. Attraverso il contributo di esperti, si valuta l'incertezza dei negoziati diplomatici e le possibili conseguenze di un conflitto su larga scala nella regione.
09 jul. 2026
1855-
Guerra in Iran, tregua finita
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dal vertice NATO di Ankara e dall'annuncio di Donald Trump sulla fine della tregua con l'Iran. Viene esaminata la situazione della difesa europea, con un focus sugli investimenti militari in Italia e sulle dinamiche di cooperazione all'interno dell'Alleanza Atlantica.
La discussione si estende alle instabilità in Medio Oriente, al possibile coinvolgimento di Israele e alle implicazioni della politica estera statunitense verso la Turchia. Infine, l'analisi affronta le recenti operazioni di spionaggio e le guerre d'ombra, con particolare attenzione agli arresti di ex agenti dell'intelligence italiana per collusione con la Russia e alle dinamiche di conflitto tra Ucraina e Russia.
08 jul. 2026
1854-
Ankara, al via il vertice Nato
Poslušano
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle incertezze sulla candidatura presidenziale di Marine Le Pen in Francia e dalla visita di Emmanuel Macron in Siria. Al centro del dibattito vi è l'instabilità dell'alleanza NATO di fronte alle dichiarazioni di Donald Trump, che mette in dubbio il futuro della presenza americana in Europa e spinge verso un aumento della spesa militare degli alleati.
L'analisi si estende al ruolo strategico della Turchia nel vertice di Ankara, dove Erdogan cerca di riaffermare l'importanza del proprio Paese nel panorama euroatlantico. Il podcast esplora inoltre il conflitto tra interessi geopolitici e valori democratici, concludendo con una riflessione sulla competizione globale tra Stati Uniti e Cina come motore delle dinamiche mondiali future.
07 jul. 2026
1853-
Trump a ruota libera su Italia e sui Mondiali
Poslušano
L'episodio analizza l'uso dello sport come strumento di propaganda e geopolitica, partendo dall'interferenza di Donald Trump nella gestione sportiva internazionale e il suo impatto sulle competizioni mondiali. Attraverso esempi storici che vanno dall'URSS alla Cina, si esplora come le potenze mondiali utilizzino gli eventi atletici come arma diplomatica.
Il dibattito si estende alle tensioni diplomatiche tra Trump e Giorgia Meloni e alle implicazioni per la NATO in vista del vertice di Ankara. Viene esaminato il ruolo strategico della Turchia, le minacce ibride della Russia e la necessità per l'Europa di assumersi maggiori responsabilità difensive e di trovare una coesione politica per affrontare le sfide globali.
06 jul. 2026
1852-
Il 4 luglio e i funerali di Khamenei
Poslušano
Il podcast analizza due eventi globali contrapposti: i funerali di Ali Khamenei in Iran e le celebrazioni del 250esimo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, esplorando le tensioni interne in Iran e le dinamiche geopolitiche tra milizie in Iraq e il ruolo di Trump. L'episodio affronta inoltre l'emergenza terremoto in Venezuela, le tensioni legate a Nord Stream e i nuovi investimenti nella geopolitica dello spazio.
03 jul. 2026
1851-
Missili e droni su Kyiv: l’attacco più massiccio
Poslušano
L'episodio analizza l'intenso attacco missilistico su Kiev e le gravi conseguenze umanitarie e infrastrutturali, approfondendo le nuove accuse di sabotaggio degli oleodotti Nord Stream. Il dibattito si estende alle tensioni geopolitiche globali, esaminando l'incertezza diplomatica legata alle politiche di Trump, la stabilità della NATO e le dinamamente in Medio Oriente, con particolare attenzione allo stretto di Hormuz e al programma nucleare iraniano.
02 jul. 2026
1850-
Cina: il discorso di Xi
Poslušano
L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, partendo dalle recenti rivelazioni sull'addestramento militare sino-russo in materia di armi chimiche e nucleari e l'impatto dell'intelligenza artificiale nella guerra moderna. Attraverso il confronto tra le strategie di Cina, Russia e Bielorussia, si esplora come l'innovazione tecnologica e l'uso dei droni stiano ridefinendo i conflitti attuali.
L'analisi si estende alle dinamiche di potere nello Stretto di Hormuz e al ruolo cruciale dell'Europa. Viene discussa la necessità per il continente europeo di sviluppare una vera autonomia strategica, militare e tecnologica per evitare una marginalizzazione definitiva nei processi decisionali e diplomatici globali.
01 jul. 2026
1849-
Trump e la Corte Suprema
Poslušano
Il podcast analizza le recenti tensioni geopolitiche, partendo dal tentato omicidio dell'oligarca ucraino Vadim Ermolov a Monaco e dalle possibili implicazioni di servizi segreti o criminalità organizzata. L'episodio esamina inoltre le difficoltà economiche della Russia e le incertezze legate alle elezioni legislative russe per la stabilità del regime di Putin.
In ambito statunitense, viene approfondito il rapporto tra Donald Trump e la Corte Suprema, analizzando come le recenti sentenze stiano ridefinendo i poteri dell'esecutivo e il rischio di una deriva autoritaria. Infine, la discussione si estende alla politica estera americana e all'evoluzione verso una dottrina di 'selezione gerarchica' degli spazi vitali degli Stati Uniti.
30 jun. 2026
1848-
Accordo Israele-Libano, Hezbollah dice no
Poslušano
L'episodio analizza le recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, concentrandosi sulla situazione in Iran e le incertezze su un possibile incontro tecnico a Doha tra funzionari iraniani e americani, nonostante le smentite di Teheran. Viene inoltre esaminato l'accordo di 14 punti tra Libano e Israele volto a porre fine alle ostilità, un documento che riconosce la sovranità reciproca ma che incontra la ferma opposizione di Hezbollah.
Il programma esplora le dinamiche di un fronte che appare caldo ma congelato, toccando temi come la situazione in Venezuela e le restrizioni territoriali palestinesi, offrendo un approfondimento sulle relazioni internazionali e sulla stabilità dei confini mediorientali.