Nessun luogo è lontano

Nessun luogo è lontano

Storie, notizie, analisi, per raccontare ogni giorno tutto ciò che accade fuori dai confini italiani. Fatti apparentemente lontani che ci riguardano sempre di più, quotidianamente. Dopo un anno di reportage, Giampaolo Musumeci posa lo zaino, accende il microfono e accoglie reporter, fotografi, analisti, i più autorevoli a livello internazionale.

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Povzetek epizode

L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti. L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.

Poglavja

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Poudarki

Secondo i pochi sondaggi disponibili, il sostegno al partito di governo Russia Unita sarebbe ai minimi storici.

00:01:56 · Il giornalista riporta il calo di popolarità del partito di Putin in concomitanza con le elezioni della Duma.

ci saranno due set di risultati. quelli che verranno annunciati cioè quelli che le autorità vorranno dopo averli rivisti diciamo così verranno annunciati ufficialmente e quelli che loro vedono che loro sono in grado di vedere

00:17:21 · L'esperta Antonella Scott spiega la possibile manipolazione dei dati elettorali da parte delle autorità russe.

il problema in questo momento non è capire chi sta vincendo il problema è capire se qualcuno è ancora in grado di controllare questi processi

00:27:13 · Il Generale Preziosa sottolinea la criticità della perdita di controllo sulle rotte marittime strategiche a causa degli attacchi degli Houthi.

abbiamo quindi un tentativo di lanciare migliaia e migliaia di punture di spillo ma sempre più profonde sul fianco dell'Europa

00:35:21 · Antonio Italia descrive l'evoluzione delle tattiche ibride che mirano a destabilizzare i paesi europei attraverso piccoli ma continui incidenti.

Credo che l'atmosfera che ormai respiriamo ogni giorno sia proprio definita da una affinità e da una comunanza di obiettivi tra Donald Trump e Vladimir Putin.

00:39:29 · Viene espressa l'idea che, nonostante le differenze su alcuni dossier, esista un allineamento strategico tra i due leader per indebolire il ruolo dell'Europa.

Epizode

1877-

Puntata del 18/09/2026

L'episodio analizza le elezioni parlamentari in Russia e il clima di incertezza tra l'appello al voto di Putin e una frammentata opposizione, esaminando anche i dossier internazionali sulla vendita di F-35 dagli USA all'Arabia Saudita e le tensioni elettorali in Germania e Stati Uniti. L'approfondimento prosegue con le tensioni geopolitiche globali, la sicurezza marittima nel Mar Rosso minacciata dagli attacchi Houthi e l'analisi delle tattiche ibride utilizzate per destabilizzare l'Europa. Infine, viene discussa la strategia statunitense sotto l'influenza di Donald Trump, evidenziando come i documenti istituzionali possano indicare l'Unione Europea come una potenziale minaccia alla sicurezza nazionale.

18 sep. 2026
1876-

Unione europea e Canada, l’ira di Trump

Il podcast analizza le nuove dinamiche geopolitiche globali, partendo dal rafforzamento della relazione strategica tra Unione Europea e Canada per garantire resilienza energetica e tecnologica. L'episodio esamina inoltre l'evoluzione militare degli Houthi nello Yemen, con un focus sull'uso di droni e missili che minacciano le rotte commerciali globali. L'analisi si estende alle tensioni in Svezia dopo le recenti elezioni, alla condanna di Hashim Thaçi per crimini di guerra nel Kosovo e alla repressione dei diritti LGBTQ+ in Turchia. Il dibattito affronta infine la necessità di una sovranità europea capace di competere tra le grandi potenze mondiali.

17 sep. 2026
1875-

Ursula von der Leyen e lo Stato dell’Unione

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche globali, esaminando le minacce alla democrazia europea evidenziate da Ursula von der Leyen e l'allarme dell'FBI su una rete russa responsabile di omicidi mirati. Il dibattito si estende alle dinamiche di potere in Medio Oriente e al Mediterraneo. Un focus particolare è dedicato alla militarizzazione dello spazio, con le rivelazioni sul dispiegamento di armi statunitensi in orbita e le relative reazioni di Cina e Russia. L'analisi mette in contrasto la competizione militare spaziale con l'eccellenza scientifica europea nei lanci satellitari.

16 sep. 2026
1874-

Russia Ucraina, la lunga guerra

L'episodio analizza le crescenti tensioni geopolitiche, partendo dalle provocazioni ibride russe e dall'abbattimento di un drone nei cieli lituani, fino alle strategie di guerra russa e alla gestione del consenso interno. Vengono esaminati i dossier politici su Donald Trump e l'escalation in Arabia Saudita, oltre allo stallo militare nel conflitto tra Russia e Ucraina. L'approfondimento prosegue con un'intervista esclusiva a Xiaobi Kim, vicepresidente di Taiwan, che discute le strategie di difesa e la cooperazione economica con gli Stati Uniti. Il focus si sposta poi sulle dinamiche globali dei semiconduttori e sulla necessità di una deterrenza efficace per prevenire conflitti nell'Indo-Pacifico.

15 sep. 2026
1873-

Il nuovo mondo, tra sicurezza a rischio e nuove alleanze

Il podcast analizza le attuali tensioni geopolitiche globali, concentrandosi sui concetti di sicurezza e sulle nuove geometrie delle alleanze. Vengono trattati temi che spaziano dai raid russi al confine polacco all'espansione dei BRICS, fino alle ambizioni del Canada verso l'Unione Europea e alla vulnerabilità economica derivante dai colli di bottiglia marittimi. L'episodio esamina inoltre la percezione del pericolo in Europa, l'importanza strategica di Taiwan e la crisi nei canali di Ormuz e Bab al-Mandeb causata dall'influenza iraniana. Attraverso interviste a esperti e testimonianze dirette, si approfondisce il ruolo dell'Iran nella regione e l'impatto delle strategie ibride sulla stabilità mondiale.

14 sep. 2026